Il Sacro Macello Di Valtellina
Cantù, Cesare, 1804-1895
Italian
We will print you a perfectly bound paperback of your selected title and send it to you at your nominated address
Below is a summary of Il Sacro Macello Di Valtellina
Cesare Cantu`
IL SACRO MACELLO DI VALTELLINA
Episodio della riforma religiosa in Italia, 1832
Le guerre religiose del 1620 tra Cattolici e Protestanti, tra
Lombardia e Grigioni.
INDICE
CAPO I
Dottrine di Lutero, Calvino, Zuinglio diffuse negli Svizzeri e nei
Grigioni--Descrizione della Valtellina--I nuovi insegnamenti
penetrano in Italia; e specialmente nella Diocesi di Como--Novatori
rifuggiti in Valtellina--Lodovico Castelvetro--Pier Paolo Vergerio.
CAPO II
Protestanti nei baliaggi Svizzeri--Sono cacciati--Premure dei
Cattolici--Concilio di Trento--I Borromei--Impresa del
Tettone--Calendario gregoriano.
CAPO III
Corruzione dei Grigioni--Forte di Fuentes costrutto--Mal governo della
Valtellina--Ingiurie alla religione repulsate dai Cattolici--Nicolo`
Rusca e` tratto al tribunale e morto--Ruina di Piuro.
CAPO IV
Scontento dei Valtellinesi--Congiura dei Grigioni e dei
Valtellinesi--Sacro Macello.
CAPO V
La Valtellina indipendente--Invasa dai Grigioni--Politica delle
potenze--Battaglia di Tirano--Governo della Valtellina--La Valtellina
resa ai Grigioni--Lamenti--Il trattato di Milano e` cassato--I Grigioni
espulsi dalla Valtellina--Invasi dagli stranieri--Riconoscono
l'indipendenza della valle--Ne spiace alle potenze--Ambagi
diplomatiche--La valle consegnata ai Papalini--Occupata dai
Francesi--Trattato di Monson.
CAPO VI
Passo dei Lanzichinecchi per la Valtellina--Fame--Peste del
1630--Superstizioni--Il duca di Rohan in Valtellina--Capitolato di
Milano.
Introduzione alla ristampa del 1885
CAPO I
Dottrine di Lutero, Calvino, Zuinglio diffuse negli Svizzeri e nei
Grigioni--Descrizione della Valtellina--I nuovi insegnamenti
penetrano in Italia e specialmente nella Diocesi di Como--Novatori
rifuggiti in Valtellina--Lodovico Castelvetro--Pier Paolo Vergerio.
Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII,
abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione di
nazionalita`, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d'una politica
ambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fascio
le umane cose e le divine. Ne' forse e` privo d'opportunita` questo
episodio in tempi di sette caldeggianti d'operoso contrasto fra le
opinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di non
sottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogare
tutti i diritti di questa alla ragione individuale.
Pontificando Leone X, il sassone frate Martin Lutero aveva
levata--audace--la voce contro le indulgenze, le quali, se prima erano
un compenso alle gravose pene ecclesiastiche per i peccati, vennero
poi a sovrabbondanza profuse, insinuandosi perfino contro gli oracoli
della Chiesa, che assolvessero vivi e morti dalla pena e dalla colpa,
e facendosi traffico delle bolle che le concedevano. Da questo, Lutero
si aperse il varco a fare alla curia romana altri rimproveri, piu`
uditi perche' veri: poi passando dagli abusi nuovi alli vecchi, e dalla
fabbrica alli fondamenti(1) impugno` l'autorita` papale, il celibato dei
preti, infine il sacerdozio stesso. Se, a detta di San Paolo, il
giusto vive per la fede, la fede e` il tutto, nulla le opere: il monaco
orante e penitente e` inferiore al laico credente, la fede Iddio la da`
a chi egli vuole, talche' l'uomo non e` libero di operar la propria
salute, ne' la Chiesa ha nulla a prescrivergli: al solo Cristo devono
tutti chinarsi, ne' il papa ha efficienza maggiore che l'infimo fedele.
Non che con cio` si venisse a stabilire la parita` di tutte le opinioni
e ad abbracciare chiunque ammette il Vangelo. Si volle piantare
Back